
Il 24 novembre 2006 si è costituita, in Alvito,
l’ASSOCIAZIONE CAMPANARI “CITTA’ DI ALVITO”
con l’intento, come si legge nello Statuto, di conservare e divulgare la tradizione del suono delle campane azionate manualmente nelle manifestazioni sia religiose che civili; apprendere le tecniche di suono; promuovere il recupero degli impianti campanari esistenti e la messa in sicurezza dei campanili; avvicinare i cittadini alla riscoperta del campanile nel suo significato storico, artistico, culturale e sociale; istituire una biblio-cineteca di soggetto tematico; fondare un “museo” della campana; assumere e intrattenere rapporti culturali con associazioni affini e fonditori di campane; cementare i vincoli di solidarietà tra gli appassionati all'arte campanaria.
Attualmente l’associazione conta una ventina di soci.
Ha iniziato la sua attività con una catalogazione e inventariazione delle campane esistenti in Alvito, sparse nei vari campanili della città, e che vanno dalla più antica (1304), della Chiesa di San Giovanni Evangelista, alle ultime, in ordine di realizzazione, della Chiesa Nuova (1998). Si è proceduto a fotografarle, prenderne le misure, registrarne i suoni e, con l’aiuto della Fonderia Marinelli di Agnone, che ha messo a disposizione la sua strumentazione, a rilevarne le tonalità di suono.
Il sostegno che i fratelli Marinelli hanno da subito dato alla neonata Associazione, ha portato i suoi membri, ed altri alvitani, a recarsi ad Agnone per esternare personalmente il proprio grazie. È stato così organizzato un viaggio/visita alla FONDERIA PONTIFICIA MARINELLI, che da 1000 anni fonde campane sparse ormai in tutto il mondo. Così, il 13 maggio u.s. 40 alvitani, tra i quali una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Alvito che si è unita all’Associazione nel ringraziare la fonderia per la sua amicizia, si sono recati nel molisano ove, dopo una visita guidata alla città di Agnone, hanno incontrato lo staff della fonderia Marinelli, titolari in testa, ai quali il Presidente dell’Associazione ha rinnovato il grazie per l’aiuto dato al gruppo “campanari” di Alvito nel suo nascere e consegnato, assieme ad una foto della campana trecentesca di Alvito, la tessera di Socio Onorario n.1. L’Assessore Comunale presente all’incontro, a nome dell’Amministrazione tutta e dell’Associazione, ha fatto dono ai Marinelli di una targa (il testo: “Alla Pontificia Fonderia Marinelli in Agnone - Socio Onorario - per l’opera espletata in favore delle finalità associative - l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Campanari Città di Alvito riconoscenti attestano”) e di una riproduzione dello stemma araldico del Comune. La proiezione di un video ha mostrato le varie fasi del processo di fusione di una campana, e le spiegazioni delle maestranze locali, che hanno accompagnato gli “ospiti” alvitani per tutto il tempo della loro permanenza nella fonderia, hanno fatto “innamorare” il gruppo di quest’arte che, nonostante i secoli trascorsi, conserva intatto il fascino che avvolge la fusione di un nuovo bronzo.
La visita al museo della fonderia ed all’ “officina” ha chiuso la mattinata.
Il pomeriggio a Pietrabbondante, per visitare il sito archeologico d’epoca sannita, e quindi ritorno a casa.
Il prossimo impegno dell’Associazione sarà il due giugno, giorno in cui ricade, quest’anno, la festa del Santo Patrono di Alvito, quando tutte le campane del paese suoneranno all’unisono a mezzogiorno; tradizione secolare che l’Associazione Campanari ha riscoperto e riproposto.
ASSOCIAZIONE CULTURALE CAMPANARI “CITTA’ DI ALVITO”
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