La Legge Galli ha creato le premesse per la riduzione
dell'acqua a merce
trasformando il corrispettivo richiesto agli utenti
del servizio idrico
da "tariffa" ( intesa come tassa dovuta in
cambio della prestazione) in "prezzo".
E il prezzo, in quanto tale oltre a coprire i costi
di investimento e di esercizio deve assicurare un'adeguata
remurazione del capitale investito.
In altri termini il servizio idrico deve prodirre profitti.
Ma l'acqua è un elemento indispensabile alla
nostra esistenza.
In quanto tale, è un bene che appartiene a tutti
gli esseri viventi.
L'acqua è ( o era...) un bene comune.
Tutto queto è accaduto silenziosamente
anche nella nostra Provincia.
Da un laot c'è ACEA ATO 5 S.p.A., gestore del
nostro Servizio Idrico, con le sue
gravi inadempienze rispetto al contratto stipulato con
il pubblico (ATO 5), dall'altro
lato ci sono i Sindaci cje riuniti in Assemblea rincarano
la dose, approvando un vergognoso aumento della tariffa,
vente effetto RETROATTIVO.
In mezzo ci sono come la solito i cittadini, schiavi
di mercato spietato
e succubi di una politica tragicomica.
L'acqua è un diritto, non una
merce!!!
Per un comitato locale per l'acqua
San Donato Val di Comino
Piazza della Libertà
Sabato 23 Settembre - Ore 17.00
::: Programma:
>> Ore 17.00:
Domenico Cedrone - Ricercatore di storia
locale
Storia dell'acquedotto di San Donato: 1884.2006
>> Ore 17.30:
Davide Rossi - Circolo R.C. San Donato
Il bene nagato: conflitti e sprechi dell'acqua nel Mondo
>> Ore 18.00:
Severo Lutrario - Coordinamento Regionale
Acqua Pubblica Lazio
Inadempienze di ACEA ATO 5 S,p,A. nella gestione del
Servizio Idrico Integrato
>> Ore 18.30 - Dibattito
pubblico
>> Ore 19.00 :
Walter Mancini - Responsabile Nazionale
P.R.C per vertenze territoriali
Conclusioni
Coordina: Lucia Rufo
- Segreteria del Circolo R.C.
Ivitati i Sindaci del territorio ed ACEA
ATO 5 S.p.A.
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