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Copertura territoriale per Internet e Servizi innovativi in Banda Larga senza fili
Ormai all'avvio il Progetto WBGAL -
Banda Larga senza fili per il territorio del GAL.
Da settembre 2006 partira' il relativo affidamento per il Comune di Alvito.

Il progetto in via di realizzazione per i Comuni di Posta Fibreno, Gallinaro e Veroli, Picinisco e San Biagio Saracinisco.

Entro il 2007 il servizio sara' attivo in tutti i Comuni soci del Gal.

Progetto WBGAL - Copertura territoriale per Internet e Servizi innovativi in Banda Larga senza fili.

Tale progetto è finalizzato alla realizzazione di “una rete wireless a banda larga adeguata a dare una radicale soluzione al problema del digital divide e connesso isolamento territoriale, che –come a tutti ben noto– rappresenta, oggi e sempre più nel futuro, un serio ostacolo per un efficace sviluppo competitivo del territorio dei Comuni associati.
Tale progetto inoltre intende perseguire l’obbiettivo di consentire l’attivazione, da parte di terzi, di tutta una serie di servizi innovativi per il territorio, tra i quali anche l’utilizzo del telefono via internet (VOIP), servizi di telemedicina, di formazione, di telelavoro, ed altri”.


WBGAL – L’idea:

- Tecnologia, Talento e Tolleranza, saranno il requisito indispensabile per ottenere un ambiente in cui le potenzialità di ricerca e quelle dello sviluppo si alimenteranno le une con le altre.
In questo scenario, che vede la tecnologia come primo requisito, esiste un serio ostacolo per lo sviluppo del territorio e cioè il “digital divide”, ovvero quel fenomeno che provoca una separazione netta tra le potenzialità di sviluppo di territori per altri aspetti simili tra loro, ovvero:

>>> territori in cui è già possibile utilizzare Internet in banda larga, cioè ad una velocità adeguata a supportare la reale diffusione di sistemi digitali

>>> e territori in cui difficilmente nei prossimi anni, affrontando tali scenari con la tecnologie tradizionalmente utilizzata (cablatura in fibra ottica e adeguamento delle centrali Telecom sul territorio), si potrà usufruire di tale possibilità.

E’ a tutti noto, infatti, che negli ultimi anni una delle maggiori sfide tecnologiche, a cui l’industria delle telecomunicazioni ha dovuto far fronte, è stato appunto il trasporto in banda larga della connessione internet dell’ultimo miglio nelle zone colpite dall’handicap del digital divide.

D’altra parte, l’impossibilità di utilizzare ovunque la tecnologia xDSL, è stata rilevata essere una delle tematiche più sentite da parte delle Istituzioni Mondiali, che hanno individuato proprio nel digital divide uno dei principali ostacoli allo sviluppo.
Ostacolo da affrontare tanto con opportune attività di finanziamento, quanto con innovativi, meno costosi, più tempestivi ed efficaci approcci tecnologici.

In particolare, recentemente, la Commissione Europea ha adottato una decisione che riserva esclusivamente alla tecnologia Wi-Fi, un’ampia porzione dello spettro di frequenze disponibile nei 25 paesi comunitari. A tutti tali paesi ha imposto obbligatoriamente di riservare le stesse due bande di frequenza (5150-5350 e 5470-5725 Mega Hertz) agli usi esclusivi del Wi-Fi. La Commissione ha contemporaneamente fornito l’indicazione ai paesi membri di utilizzare la normativa per ridurre il divario di disponibilità e di accesso a Internet superveloce nelle aree urbane e rurali non ancora raggiunte dal servizio.

Individuando in tale “divario digitale” una dei principali ragioni che possono limitare il potenziale di crescita e di sviluppo dell’intera Unione Europea.

WBGAL – Il Progetto:

Il progetto WBGAL, ha la finalità di realizzare sull’intero territorio Comunale una rete di telecomunicazione, in “Banda Larga senza fili”, che costituisca l’infrastruttura adeguata all’utilizzo veloce di Internet:
>> per un trasporto efficiente di tutta una pluralità di servizi innovativi ai comuni, ai cittadini e alle imprese,

>> per ridurre drasticamente il “digital divide” di cui soffre il territorio,

>> per favorirne lo sviluppo attraverso moderne forme di marketing territoriale.

La redazione del progetto, per quanto riguarda la sua specificità territoriale in relazione alle esigenze connesse da un lato con la copertura del territorio comunale di Alvito e, dall’altro, con la necessità di garantirne l’interconnessione operativa con l’intera rete territoriale prevista tra tutti i Comuni del GAL, è il frutto di un lavoro congiunto tra l’Ufficio Tecnico del Comune

Il Sistema WBGAL proposto prevede
“la realizzazione di una applicazione di rete wireless, per accesso a banda larga, completa di servizi dati (Internet) e servizi voce (VoIP)”
.

Il Sistema WBGAL consentirà la trasmissione dati e voce su trasporto IP nelle zone residenziali e industriali dove verrà pianificata la copertura, in questo modo sarà possibile utilizzare un servizio avanzato di connettività internet, in banda larga e modalità wireless, sia per le aziende, gli enti, le istituzioni, le scuole, le associazioni, gli altri operatori economici, professionali e commerciali, oltre che per i cittadini utenti.

Esso modifica sostanzialmente il modo di utilizzo della rete, infatti grazie alla banda larga è possibile introdurre nuovi servizi interattivi, come possono essere il video, la voce e i contenuti multimediali su internet, la formazione a distanza, l’accesso a tutta una serie di servizi pubblici, che i comuni possono facilmente erogare, l’e-governement e altro ancora, inoltre la possibilità di utilizzare il servizio in mobilità rivoluziona il modo di pensare al collegamento internet rendendolo molto simile al sistema telefonico mobile, questo da un lato garantisce al servizio il grosso valore aggiunto della portabilità, dall’altro permette di avvicinare più facilmente le comunità a sistemi di comunicazione e informatici ormai indispensabili allo sviluppo territoriale.

Inoltre, non va trascurata –bensì deve essere particolarmente sottolineata– la possibilità di attivare ed erogare con facilità e a basso costo, tutta una serie di servizi socialmente utili che la nuova infrastruttura di rete sarebbe pronta a garantire.

In primo luogo servizi di video sorveglianza sia per esercizi commerciali che enti, sia per sistemi anticrimine che per sistemi di controllo (traffico, acque, piazze, etc). Si può pensare inoltre ad un utilizzo legato alle comunicazioni o segnalazioni per persone anziane o portatrici di handicap e a tutta una serie di servizi rivolti alle categorie sociali deboli.

Vi è poi la possibilità di creare delle reti private geograficamente distribuite (extranet) di collegamento tra varie sedi di enti o aziende, senza costi aggiuntivi in termini di traffico telefonico e di banda, e senza la necessità di essere fisicamente negli stessi luoghi (per esempio per la videoconferenza).

Infine, ad esempio, si può pensare a tutta una serie di servizi nei centri abitati sia per le finalità sociali e di servizio (telemedicina, assistenza agli anziani, ottenimento certificati, etc.), che per la diffusione di contenuti (informativi, turistici, storici, etc.) tramite totem interattivi, sia per i cittadini, che per i turisti, in modo da diffondere rapidamente, per via telematica, i contenuti di maggiore utilità ed interesse (informativo, sociale, culturale e commerciale) producendo una forte alfabetizzazione informatica attraverso una capillare diffusione dell’utilizzo di internet grazie alla disponibilità di una rete telematica veloce ed efficiente.

L’architettura di rete wireless in banda larga sopra descritta, opera con tecnologia di trasporto in radiofrequenza a 5.4 GHz, e potenze fino a un milliwatt, dunque nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali operando con architetture basate sulla tecnologia HIPERLAN/2 a bassa latenza, a basso impatto ambientale, a 54 Mbps per canale, con copertura, in ambiente esterno, fino a un raggio di 15 chilometri senza la necessità assoluta di visibilità ottica tra i nodi e dispiegata in rete magliata per garantirne la massima ridondanza e sicurezza.

Circa la banda utilizzata, un Sistema Wireless normalmente opera tra 3 e 54 Mbit di banda larga. Ovviamente, ove necessario, esso può essere esteso fino ad una “portata nominale” di 324 Mbit, garantendo banda larga fino a oltre 1.500 utenze.
L’installazione di tale tecnologia prevede sostanzialmente due macro-componenti, da un lato l’”infrastruttura di trasporto” rappresentata dalla rete magliata (RSS e BTS) che consente la copertura di base tra tutti i “nodi del territorio” necessari alla completa “copertura” dello stesso e alla garanzia di una “disponibilità continua del servizio” e dunque della sua “ridondanza”, dall’altro l’”infrastruttura di accesso” rappresentata dalla rete che le LBWAN (tramite CPE) costituiscono con le apposite interfacce che risiedono sui nodi dell’infrastruttura di trasporto, per erogare fisicamente i servizi agli utenti.

Per quanto attiene alla sicurezza delle apparecchiature di rete wireless, le apparecchiature previste sono pienamente conformi agli standard 802.11a e 802.11i e per questo sono dotate di due modalità di protezione, utilizzabili a seconda della criticità dell’applicazione in cui sono coinvolte: rispettivamente WEP (Wired Equivalent Privacy) e AES (Advanced Encryption Standard).

Questo il progetto, vi terremo informati su quanto attiene lo sviluppo successivo della rete a Banda Larga, sia i costi che i tempi di realizzazione.