Progetto WBGAL - Copertura territoriale
per Internet e Servizi innovativi in Banda Larga senza
fili.
Tale progetto è finalizzato alla realizzazione
di “una rete wireless a banda larga adeguata a
dare una radicale soluzione al problema del digital
divide e connesso isolamento territoriale, che –come
a tutti ben noto– rappresenta, oggi e sempre più
nel futuro, un serio ostacolo per un efficace sviluppo
competitivo del territorio dei Comuni associati.
Tale progetto inoltre intende perseguire l’obbiettivo
di consentire l’attivazione, da parte di terzi,
di tutta una serie di servizi innovativi per il territorio,
tra i quali anche l’utilizzo del telefono via
internet (VOIP), servizi di telemedicina, di formazione,
di telelavoro, ed altri”.
WBGAL – L’idea:
- Tecnologia,
Talento e Tolleranza,
saranno il requisito indispensabile per ottenere un
ambiente in cui le potenzialità di ricerca e
quelle dello sviluppo si alimenteranno le une con le
altre.
In questo scenario, che vede la tecnologia
come primo requisito, esiste un serio ostacolo per lo
sviluppo del territorio e cioè il “digital
divide”, ovvero quel fenomeno che
provoca una separazione netta tra le potenzialità
di sviluppo di territori per altri aspetti simili tra
loro, ovvero:
>>> territori in cui è già possibile
utilizzare Internet in banda larga, cioè ad una
velocità adeguata a supportare la reale diffusione
di sistemi digitali
>>> e territori in cui difficilmente nei prossimi
anni, affrontando tali scenari con la tecnologie tradizionalmente
utilizzata (cablatura in fibra ottica e adeguamento
delle centrali Telecom sul territorio), si potrà
usufruire di tale possibilità.
E’ a tutti noto, infatti, che negli ultimi anni
una delle maggiori sfide tecnologiche, a cui l’industria
delle telecomunicazioni ha dovuto far fronte, è
stato appunto il trasporto in banda larga della connessione
internet dell’ultimo miglio nelle zone colpite
dall’handicap del digital divide.
D’altra parte, l’impossibilità di
utilizzare ovunque la tecnologia xDSL, è stata
rilevata essere una delle tematiche più sentite
da parte delle Istituzioni Mondiali, che hanno individuato
proprio nel digital divide uno dei principali ostacoli
allo sviluppo.
Ostacolo da affrontare tanto con opportune attività
di finanziamento, quanto con innovativi, meno costosi,
più tempestivi ed efficaci approcci tecnologici.
In particolare, recentemente, la Commissione Europea
ha adottato una decisione che riserva esclusivamente
alla tecnologia Wi-Fi, un’ampia porzione dello
spettro di frequenze disponibile nei 25 paesi comunitari.
A tutti tali paesi ha imposto obbligatoriamente di riservare
le stesse due bande di frequenza (5150-5350 e 5470-5725
Mega Hertz) agli usi esclusivi del Wi-Fi. La Commissione
ha contemporaneamente fornito l’indicazione ai
paesi membri di utilizzare la normativa per ridurre
il divario di disponibilità e di accesso a Internet
superveloce nelle aree urbane e rurali non ancora raggiunte
dal servizio.
Individuando in tale “divario digitale”
una dei principali ragioni che possono limitare il potenziale
di crescita e di sviluppo dell’intera Unione Europea.
WBGAL – Il Progetto:
Il progetto WBGAL, ha la finalità di realizzare
sull’intero territorio Comunale una rete di telecomunicazione,
in “Banda Larga senza fili”, che costituisca
l’infrastruttura adeguata all’utilizzo veloce
di Internet:
>> per un trasporto efficiente di tutta una pluralità
di servizi innovativi ai comuni, ai cittadini e alle
imprese,
>> per ridurre drasticamente il “digital
divide” di cui soffre il territorio,
>> per favorirne lo sviluppo attraverso moderne
forme di marketing territoriale.
La redazione del progetto, per quanto riguarda la sua
specificità territoriale in relazione alle esigenze
connesse da un lato con la copertura del territorio
comunale di Alvito e, dall’altro, con la necessità
di garantirne l’interconnessione operativa con
l’intera rete territoriale prevista tra tutti
i Comuni del GAL, è il frutto di un lavoro congiunto
tra l’Ufficio Tecnico del Comune
Il Sistema WBGAL proposto prevede
“la realizzazione di una applicazione di rete
wireless, per accesso a banda larga, completa di servizi
dati (Internet) e servizi voce (VoIP)”.
Il Sistema WBGAL consentirà la trasmissione dati
e voce su trasporto IP nelle zone residenziali e industriali
dove verrà pianificata la copertura, in questo
modo sarà possibile utilizzare un servizio avanzato
di connettività internet, in banda larga e modalità
wireless, sia per le aziende, gli enti, le istituzioni,
le scuole, le associazioni, gli altri operatori economici,
professionali e commerciali, oltre che per i cittadini
utenti.
Esso modifica sostanzialmente il modo di utilizzo della
rete, infatti grazie alla banda larga è possibile
introdurre nuovi servizi interattivi, come possono essere
il video, la voce e i contenuti multimediali su internet,
la formazione a distanza, l’accesso a tutta una
serie di servizi pubblici, che i comuni possono facilmente
erogare, l’e-governement e altro ancora, inoltre
la possibilità di utilizzare il servizio in mobilità
rivoluziona il modo di pensare al collegamento internet
rendendolo molto simile al sistema telefonico mobile,
questo da un lato garantisce al servizio il grosso valore
aggiunto della portabilità, dall’altro
permette di avvicinare più facilmente le comunità
a sistemi di comunicazione e informatici ormai indispensabili
allo sviluppo territoriale.
Inoltre, non va trascurata –bensì deve
essere particolarmente sottolineata– la possibilità
di attivare ed erogare con facilità e a basso
costo, tutta una serie di servizi socialmente utili
che la nuova infrastruttura di rete sarebbe pronta a
garantire.
In primo luogo servizi di video sorveglianza sia per
esercizi commerciali che enti, sia per sistemi anticrimine
che per sistemi di controllo (traffico, acque, piazze,
etc). Si può pensare inoltre ad un utilizzo legato
alle comunicazioni o segnalazioni per persone anziane
o portatrici di handicap e a tutta una serie di servizi
rivolti alle categorie sociali deboli.
Vi è poi la possibilità di creare delle
reti private geograficamente distribuite (extranet)
di collegamento tra varie sedi di enti o aziende, senza
costi aggiuntivi in termini di traffico telefonico e
di banda, e senza la necessità di essere fisicamente
negli stessi luoghi (per esempio per la videoconferenza).
Infine, ad esempio, si può pensare a tutta una
serie di servizi nei centri abitati sia per le finalità
sociali e di servizio (telemedicina, assistenza agli
anziani, ottenimento certificati, etc.), che per la
diffusione di contenuti (informativi, turistici, storici,
etc.) tramite totem interattivi, sia per i cittadini,
che per i turisti, in modo da diffondere rapidamente,
per via telematica, i contenuti di maggiore utilità
ed interesse (informativo, sociale, culturale e commerciale)
producendo una forte alfabetizzazione informatica attraverso
una capillare diffusione dell’utilizzo di internet
grazie alla disponibilità di una rete telematica
veloce ed efficiente.
L’architettura di rete wireless in banda larga
sopra descritta, opera con tecnologia di trasporto in
radiofrequenza a 5.4 GHz, e potenze fino a un milliwatt,
dunque nel pieno rispetto delle compatibilità
ambientali operando con architetture basate sulla tecnologia
HIPERLAN/2 a bassa latenza, a basso impatto ambientale,
a 54 Mbps per canale, con copertura, in ambiente esterno,
fino a un raggio di 15 chilometri senza la necessità
assoluta di visibilità ottica tra i nodi e dispiegata
in rete magliata per garantirne la massima ridondanza
e sicurezza.
Circa la banda utilizzata, un Sistema Wireless normalmente
opera tra 3 e 54 Mbit di banda larga. Ovviamente, ove
necessario, esso può essere esteso fino ad una
“portata nominale” di 324 Mbit, garantendo
banda larga fino a oltre 1.500 utenze.
L’installazione di tale tecnologia prevede sostanzialmente
due macro-componenti, da un lato l’”infrastruttura
di trasporto” rappresentata dalla rete magliata
(RSS e BTS) che consente la copertura di base tra tutti
i “nodi del territorio” necessari alla completa
“copertura” dello stesso e alla garanzia
di una “disponibilità continua del servizio”
e dunque della sua “ridondanza”, dall’altro
l’”infrastruttura di accesso” rappresentata
dalla rete che le LBWAN (tramite CPE) costituiscono
con le apposite interfacce che risiedono sui nodi dell’infrastruttura
di trasporto, per erogare fisicamente i servizi agli
utenti.
Per quanto attiene alla sicurezza delle apparecchiature
di rete wireless, le apparecchiature previste sono pienamente
conformi agli standard 802.11a e 802.11i e per questo
sono dotate di due modalità di protezione, utilizzabili
a seconda della criticità dell’applicazione
in cui sono coinvolte: rispettivamente WEP (Wired Equivalent
Privacy) e AES (Advanced Encryption Standard).
Questo il progetto, vi terremo informati su quanto
attiene lo sviluppo successivo della rete a Banda Larga,
sia i costi che i tempi di realizzazione.
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